La città sotterranea di Chiusi.

Scritto il 07/07/2020
da Lorenzo Berna


ll Museo Civico "La Città Sotterranea" di Chiusi espone cinquecento iscrizioni su urne cinerarie e tegole tombali in suggestivi cunicoli etruschi che si snodano nel sottosuolo della città e dai quali, attraverso un pozzo monumentale, è visibile un "laghetto" posto a 30 metri di profondità.

Nella loro lingua si chiamavano Rasenna o Rasna, in greco Tyrsenoi, col significato di Tirreni e poi Etruschi o Tusci.
Gli Etruschi furono un popolo dell'Italia antica affermatosi in un'area, denominata Etruria, corrispondente all'incirca alla Toscana, all'Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale a partire dal VIII secolo a.c.
Successivamente si espansero a nord nella zona padana e a sud fino in Campania.
La civiltà etrusca ebbe una profonda influenza sulla civiltà romana, fondendosi successivamente con essa al termine del I secolo a.c.
Quello che oggi è il territorio del moderno comune di Città della Pieve, in epoca etrusca faceva parte dell’Ager Clusinus: era, insomma, parte della campagna da cui traeva il proprio sostentamento alimentare della potentissima città stato di Chiusi e nella quale, come ovvio, dovevano risiedere importanti famiglie di agiati ed influenti proprietari terrieri.
A Città della Pieve grazie alla guida di esperti e studiosi, potrai iniziare una emozionante passeggiata sulle tracce degli Etruschi e proseguire visitando i bellissimi musei e le tombe di Chiusi, Sarteano, Chianciano Terme e Perugia.